行 正 静 (Xíng Zhèng Jìng): “Pratica centrato e calmo”.

Nel nostro percorso di studio del Taijiquan, spesso incontriamo insegnamenti che sembrano semplici ma racchiudono una profondità straordinaria. È il caso di 行 正 静 (Xíng Zhèng Jìng), i tre caratteri cinesi scelti per le nuove magliette.
Ma cosa significano davvero? E perché sono così legati al nostro modo di praticare Tai Chi Chuan?

Il significato di 行 正 静
Questa espressione affonda le sue radici nel Nei Yeh, uno dei più antichi testi cinesi dedicati alla coltivazione interiore, alla respirazione e alla meditazione. Nel suo studio sul testo, il sinologo Harold D. Roth evidenzia come il Nei Yeh ruoti attorno a un principio fondamentale: armonizzare corpo e mente per raggiungere uno stato di autentica tranquillità.
Vediamo il significato dei singoli caratteri:
- 行 (Xíng) → agire, praticare, camminare, comportarsi.
- 正 (Zhèng) → retto, corretto, centrato, allineato.
- 静 / 靜 (Jìng) → calmo, quieto, sereno.
Insieme, questi tre ideogrammi possono essere interpretati come:
“Pratica centrato e calmo”.
Un invito a comportarsi e a praticare mantenendo l’allineamento e la calma..
Il collegamento con il Taijiquan
Chi pratica Taijiquan sa bene che rilassamento e allineamento sono due aspetti inseparabili. Anche la Maestra Carmela Filosa, nel suo libro, richiama due principi fondamentali:
- Di essere rilassati e calmi in modo naturale (ecco il nostro Jìng ).
- Di tenere il corpo dritto e centrato (ed ecco il nostro Zhèng ).
La calma mentale non può emergere se il corpo è rigido o disallineato. Allo stesso modo, un corpo veramente centrato nasce solo quando si abbandonano tensioni inutili e agitazione interiore.
Nel Tai Chi, postura e stato mentale si sostengono a vicenda: il corpo guida il respiro, il respiro calma la mente, e la mente rende il movimento più armonioso.
Un promemoria per la pratica quotidiana
行 正 静 racchiude, in tre soli caratteri, un’indicazione concreta da portare nella pratica di ogni giorno. Prima di iniziare l’allenamento, basta fermarsi un momento: respirare profondamente, ritrovare il centro, lasciare andare le tensioni inutili. Da lì nasce un movimento più naturale, stabile e consapevole.
In fondo, il Taijiquan ci insegna proprio questo: quando il corpo si allinea e la mente si calma, anche il gesto più semplice acquista presenza e armonia.
