Su richiesta di un ampio gruppo di Paesi membri – tra cui Algeria, Bangladesh, Bolivia, Cina, Colombia, Cuba, Egitto, Nigeria, Russia, Sudafrica, Thailandia, Venezuela e molti altri – è stata istituita la Giornata Internazionale del Taijiquan (International Taijiquan Day) da parte del Consiglio Esecutivo dell’UNESCO.
Un’iniziativa sostenuta da solidi valori culturali e umanitari
Dopo aver iscritto il Taijiquan nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, il Consiglio Esecutivo ha adottato la decisione 221 EX/43, che raccomanda la proclamazione del 21 marzo come ricorrenza annuale. La data non è casuale: coincide con l’equinozio di primavera, simbolo universale di equilibrio e armonia – principi centrali del Taijiquan – e con l’Asian Taijiquan Day promosso dall’Asian Sport for All Association. Inoltre, la giornata ricade nella stessa data dell’International Day for the Elimination of Racial Discrimination, rafforzando un messaggio condiviso di pace, rispetto reciproco e non discriminazione.

Il Taijiquan incarna da secoli la ricerca dell’equilibrio tra yin e yang, la convivenza armoniosa, la gestione pacifica dei conflitti e l’idea di “superare la forza con la gentilezza”. Valori che rispecchiano pienamente lo spirito della Costituzione dell’UNESCO e della Carta Internazionale dell’Educazione Fisica, dell’Attività Fisica e dello Sport (2015), nonché la missione dell’alleanza globale Fit for Life, dedicata alla promozione dello sport come fattore di benessere e inclusione.
Una pratica diffusa in oltre 180 Paesi
Oggi il Taijiquan è praticato in più di 180 Paesi, senza distinzione di età, genere, appartenenza culturale, credo religioso, lingua o condizioni sociali. La sua accessibilità universale lo rende uno strumento efficace per la promozione del benessere fisico e mentale, dell’inclusione sociale e della parità di genere.
La disciplina gode inoltre di crescente visibilità internazionale: è presente ai World University Games, agli Asian Games, ai Campionati Mondiali di Wushu ed entrerà ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026. La sua diffusione è sostenuta dal lavoro della International Wushu Federation (IWUF), che riunisce 160 Paesi membri e coordina eventi e iniziative su scala globale.
Una giornata internazionale per promuovere salute, cultura e pace
Secondo l’UNESCO, istituire una Giornata Internazionale dedicata al Taijiquan contribuirà a rafforzare il dialogo interculturale e a promuovere una cultura di pace. La ricorrenza sosterrà l’attuazione della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale e della Convenzione sulla Protezione e Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali, oltre a incoraggiare la partecipazione inclusiva allo sport, in particolare tra giovani, donne e persone con disabilità.

La risoluzione invita inoltre gli Stati membri a sostenere le iniziative dell’UNESCO nel campo dello sport inclusivo e sicuro. Inoltre, invita le organizzazioni competenti – tra cui l’IWUF – a collaborare e a mobilitare contributi volontari per finanziare le attività correlate.
Ogni anno la Giornata Internazionale del Taijiquan, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, diventa un’occasione per riscoprire il valore profondo di questa antica arte marziale cinese. Il Taijiquan (il “pugno del principio supremo” come suggerisce il suo significato originale) affonda le radici nel XVII secolo e continua ancora oggi a essere praticato in tutto il mondo per il suo equilibrio tra movimento, respiro e consapevolezza. Bastano pochi minuti al giorno di Tai Chi per percepire benefici tangibili, unendo lentezza, precisione e il tradizionale saluto che apre e chiude ogni sequenza. In parallelo, anche il Qi Gong ha la sua giornata mondiale (che ricade l’ultimo sabato di Aprile), un altro momento dedicato alle pratiche energetiche cinesi che condividono la stessa filosofia di armonia. Celebrarle significa mantenere vivo un patrimonio che parla di salute, cultura e connessione profonda con sé stessi.
La risoluzione dell’UNESCO, sul International Taijiquan Day, è disponibile cliccando su questo link
