Inspirando mi calmo, Espirando sorrido

Inspirando mi calmo, Espirando sorrido

Inspirando mi calmo, espirando sorrido

La pace è ogni passo – Thích Nhất Hạnh

I libri di Thay sono pieni di poesie come questa che legano azioni/pensieri alla inspirazione ed alla espirazione, al movimento respiratorio spesso utilizzato per riportare l’attenzione al qui e ora nelle pratiche di meditazione/mindfulness (argomento che affronteremo nel prossimo corso di mindfulness).

Come evidenziato dal titolo di questo articolo, parliamo dell’atto di sorridere.

sorridere distende il viso

Sorridere è uno stretching naturale per il viso e aiuta a rilassare i 50 muscoli facciali: quando sorridiamo, i muscoli degli occhi si rilassano, la fronte si distende, il nostro atteggiamento diventa più sereno. Con il trascorrere del tempo, la sensazione di benessere e di rilassamento si estende dal viso a tutto il corpo.

Anche il maestro Stanislao Falanga suggeriva di sorridere durante l’esercizio di Qi Gong mattutino al seminario di Chianciano.

Ogni volta che sorridi, inizia una piccola festa di benessere nel tuo cervello. Per cominciare, sorridere attiva il rilascio di neuropeptidi che combattono lo stress e facilitano la comunicazione neuronale.  I neurotrasmettitori del benessere – dopamina, endorfine e serotonina – vengono rilasciati. Questo non solo rilassa il tuo corpo, ma può anche abbassare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Le endorfine agiscono anche come antidolorifici naturali. Infine, il rilascio di serotonina provocato dal tuo sorriso funge da antidepressivo, migliorando il tuo umore.

Tutto questo accade sia quando sorridi involontariamente che, come suggerito dalla frase di Thich Nhat Hanh, quando lo fai volontariamente, forzando il sorriso. Il cervello comunque registra il sorriso come evento positivo e scatena la sequenza di azioni descritta.

Il sorriso non solo ci aiuta nelle giornate difficili ma anche in quelle situazioni in cui avvertiamo la stanchezza fisica: sorridendo, trasmettiamo al cervello il messaggio che tutto va bene e rilascia le endorfine che diminuiscono il senso di fatica.

Quini, non è necessario essere un esperto di mindfulness o di meditazione: semplicemente abbozza un sorriso e vedrai che il mondo ti sorriderà