Mercoledì 9 luglio si è svolto il secondo incontro dell’iniziativa Taijiquan al Lago, all’intero dell’Oasi Naturalistica del Lago di Santa Croce, dedicato al tema della coordinazione.

Dopo aver ripreso il tema della postura, introdotto nel primo incontro e applicato questa volta all’esecuzione delle tecniche già viste, l’attenzione si è spostata sulla coordinazione.
Abbiamo lavorato in particolare sulla tecnica “Mani come le nuvole”, che si caratterizza per i suoi movimenti circolari e asimmetrici, accompagnati da un passo laterale. Questo esercizio ha permesso di osservare in modo concreto come il Taijiquan sia una pratica utile non solo per lo sviluppo della coordinazione motoria, ma anche per il suo mantenimento nel tempo.
La combinazione tra movimenti delle braccia, spostamenti del peso e direzione dello sguardo richiede concentrazione e presenza. Queste qualità, coltivate con continuità, possono avere effetti positivi nella vita quotidiana, contribuendo, ad esempio, alla prevenzione delle cadute, al miglioramento dell’equilibrio generale e ad alimentare la connessione tra corpo e mente, come anche dimostrato da numerosi scritti scientifici.
L’incontro si è aperto con l’introduzione di Giorgio Vazza delle sue opere di land art e si è concluso con una breve sequenza in cui i movimenti appresi sono stati integrati in modo fluido.
Di seguito, alcune foto dell’incontro.
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